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Le Varietà

La famiglia a cui fanno parte le arance rosse di Sicilia si differenzia dalle altre per l’influenza climatica che subisce durante l’anno; è fondamentale infatti la posizione geografica perché è caratterizzata da un clima secco con elevata escursione termica per far sì che le arance rosse sviluppino le antocianine; potenti pigmenti dal forte potere antiossidante.

Ed è proprio nel nostro territorio alle falde dell’Etna che ciò avviene.

Le varianti sono: Moro (originaria della zona di Lentini e tuttora diffusa nelle aree di Catania e Siracusa) Tarocco (scoperto in un agrumeto di Francofonte) e Sanguinello (Catania e Siracusa).

L’arancia rossa, infatti, cresce in un territorio unico “Piana di Catania”, alle pendici dell’Etna. Miti e leggende si sono susseguiti in questo luogo suggestivo e si sono sposati amabilmente alle tradizioni e alla cultura locale.

 

L’Arancia Rossa di Sicilia

arsSimbolo della Sicilia più autentica, connubio di tradizioni e frutto dal profumo inebriante, pochi semplici aggettivi per descrivere un tripudio di benessere. Un laboratorio di ricchezze, elisir di lunga vita e tesoro del giardino delle Esperidi. Ricca di vitamina C, proprietà antiossidanti e benefiche per rafforzare il sistema immunitario è inoltre uno scudo contro i malanni stagionali, i tumori, contrastare infiammazioni, rallentare i processi di invecchiamento della nostra pelle, diabete e sono inoltre fondamentali per prevenire patologie cardiovascolari e nel processo di disintossicazione dell’organismo da sostanze nocive accumulate nel tempo. L’arancia contiene ancora altre sostanze nutritive vitali per il nostro organismo quali: pectina, potassio, antocianine e flavonoidi. È proprio per questo motivo che le arance rosse dovrebbero essere sempre presenti sulle nostre tavole in inverno.

 

Tarocco

tarocco lempso 500xTarocco: una tra le varietà più diffuse. La sua pianta ha la caratteristica di avere un periodo di maturazione molto ampio che va da dicembre ad aprile. Si presenta di color arancio con una sfumatura di rosso nella buccia e nella polpa che varia in base al periodo di maturazione e di raccolta. Questa varietà è amata per il sapore che è dato dal rapporto tra gradi brix e acidità amplificandone il sapore dolce.

Caratteristiche del frutto: tipico della Sicilia e dell’Italia meridionale, matura all’inizio di dicembre e produce frutti privi di semi e dalla polpa venata di rosso. L’arancia tarocco ha una buccia piuttosto spessa e semplice da staccare, dal colore mediamente intenso. I frutti si usano per il consumo fresco e per ricavarne la scorza.

 

Moro

arsMoro: le arance si presentano con una forma ovoidale dal colore sfumato su di un lato. Nella polpa non so presenti semi e il colore è rosso intenso. È l’arancia più pigmentata con un sapore molto particolare, la maturazione di questa varietà si ha ad inizio dicembre e i frutti si mantengono sulla pianta fino a febbraio. Il  periodo di maturazione di questo frutto è da dicembre a gennaio.

Caratteristiche del frutto:  la forma è ovoidale, con un peso di circa 180g, si presenta con la buccia da un color rosso intenso e dallo spessore medio, la polpa anch’essa è data da un rosso intenso, ha una succosità media ed è in assenza di semi. Il moro può considerarsi un clone tutt’ora interessante per la pigmentazione intensa della polpa e della buccia. E’ la varietà che tradizionalmente alimenta il flusso di esportazione verso i Paesi europei.

 

Sanguinello

sanguinello 500xQuesta arancia ha una forma tonda caratterizzata da una buccia di colore arancio con sfumature rosse e una polpa dal colore arancio striata di rosso. L’arancia sanguinello contiene pochi semi e il suo periodo di maturazione è piuttosto tardivo, infatti ha inizio in febbraio e la racconta avviene tra marzo e Aprile periodi in cui le arance raggiungono le migliori caratteristiche organolettiche. Prodotte unicamente nei climi mediterranei, hanno una polpa rossa e ricca di acido citrico. I frutti maturano a febbraio e sono ideali per ottenere succhi e spremute.

 

 

L'arancia Bionda

lane late 500xA questa famiglia appartengono diversi tipi di frutti dalle qualità organolettiche differenti ma dal sapore delizioso ed elevata succosità, arance perfette per le vostre spremute.

LANE LATE: questo frutto ha un periodo maturazione che và da fine febbraio a maggio. Caratteristiche del frutto: Buccia e polpa arancio, alta succosità. Forma sferoidale. Interessante cultivar per l’elevata persistenza dei frutti maturi sulla pianta: la raccolta può essere protratta per tre mesi dall’inizio della maturazione. I frutti di buona qualità presentano un navel di piccole dimensioni ed un ridotto contenuto in limonina.

 

 

h2 bg videoNAVEL: periodo maturazione da novembre a dicembre. Caratteristiche del frutto: forma ovoidale con buccia arancio e polpa dal colore arancio intenso. Media succosità. Sono fra le arance più dolci e profumate, dalle dimensioni tendenzialmente medio-grandi. Adatte unicamente al consumo fresco e non alla trasformazione, crescono nei climi mediterranei più caldi, asciutti e ventilati, in quanto soffrono abbastanza l’umidità e le temperature superiori ai 35 gradi centigradi. Sono coltivate soprattutto in Spagna e Israele, ma anche in Australia, Sudafrica e California. Nel nostro emisfero maturano fra ottobre e dicembre, la polpa è color arancio chiaro, così come la buccia. Fra le Navel, possiamo citare l’arancio Washington, che matura tra la fine di dicembre e il mese di maggio e genera frutti di grande pezzatura, caratterizzati da una sporgenza alla base.

 

Mandarini e simili

MANDARINI E CLEMENTINE

Queste varietà di agrumi costituiscono un insieme vasto ed eterogeneo, in quanto alcune tipologie sono molto conosciute e diffuse, mentre altre sono ben più rare, come vedremo.

MANDARINI COMUNI

In questa categoria rientrano le popolarissime clementine, le tangerine – che devono il nome alla città marocchina di Tangeri, dalla quale venivano esportate – ma anche altri ibridi e frutti meno noti, che tratteremo in seguito. Le clementine maturano fra ottobre e novembre, mentre i mandarini – più piccoli, chiari e aromatici – raggiungono la maturazione in epoche diverse a seconda della tipologia e si prestano anche per l’uso della scorza. Sono prodotti soprattutto in area mediterranea.

 

Gli Agrumi ibridi

Sono il punto di forza dell’azienda. Conoscete questi tre agrumi che durante tutto l’anno si scambiano il testimone nel diventare protagonisti di una buona spremuta? Se la risposta è no, niente paura! Siete giustificati, perché si tratta di tre varietà introdotte recentemente sul mercato. Prima di presentarveli è bene specificare che Tacle, Mandared, Mandalate e Nova, contengono il massimo della naturalità, perché ottenuti mediante incroci migliorativi di agrumi nella cui produzione l’Italia è tra i leader, anche per le condizioni pedoclimatiche uniche che vanta la penisola: proprietà del terreno, temperatura, alternanza tra brezze marine e venti di montagna. Insomma, nulla a che vedere con ogm e prodotti non controllati.

mandalate 500xMANDALATE: periodo da fine febbraio ad aprile. Forma oblata colore buccia e polpa arancio, generalmente senza semi e con elevata succosità.

Il frutto, molto simile al mandarino, è assolutamente apireno essendo un ibrido triploide. È interessante per l’epoca di maturazione tardiva che va oltre il mandarino Tardivo e, a differenza di questo, non va incontro ad asciugatura della polpa.

 

 

mandared 500xMANDARED: periodo di maturazione marzo e aprile. Forma oblata, buccia e polpa arancio intenso ed elevata succosità.  Il sapore del frutto è intermedio al sapore dei genitori clementine e Tarocco. È assolutamente apireno essendo un triploide. L’ibrido è interessante per l’epoca di maturazione tardiva, l’elevata pezzatura e la discreta pigmentazione antocianica dei frutti.

 

 

Nclementine arance sicilianeOVA: periodo maturazione da dicembre a gennaio. Forma oblata, buccia e polpa arancio intenso e succosità media. Negli ultimi anni ha avuto notevole diffusione grazie al sapore gradevole dei frutti. Il Nova è un incrocio tra il Tangelo Orlando e la Clementina comune: di calibro medio-grosso, i suoi frutti sono privi di semi, hanno un colore esterno arancio intenso. Profumatissimi come i mandarini, hanno la buccia molto sottile e aderente al frutto, e la polpa possiede un elevato contenuto di succo, donandogli un sapore molto particolare, con un piacevole bilanciamento tra acidità e zuccheri.

Il terreno dell’Etna, soffice e fertile, e il suo clima mite rendono le Clementine siciliane di una qualità superiore.

 

 

tacle 500xTACLE: periodo maturazione gennaio.

Forma oblata, semi assenti, media succosità, buccia e polpa rosso intenso. Frutto dal sapore eccellente, intermedio tra clementine e tarocco, molto attraente per l’accentuata pigmentazione antocianica della polpa e della buccia.

Il Tacle, già dal nome, esprime i benefici effetti dell’incrocio tra l’arancia tarocco di Sicilia e la clementina. Non ha semi, ha un sapore rinfrescante e molto bilanciato, ed è riconoscibile per le screziature di rosso che eredita dal tarocco.

Se clementine e tacle coprono efficacemente la voglia di spremute in autunno e inverno, il Mandared è indicato per le spremute di maggio e giugno, perché matura proprio in primavera: più grande di una clementina ma più piccolo di un’arancia, il mandared contiene ferro, potassio, fosforo, calcio e tantissime vitamine.

 

Limoni

limoni 500xLIMONE periodo maturazione fine ottobre a novembre. I fiori del limone hanno un delicato profumo e, se il clima è adatto, la pianta del limone li produce durante tutto l’anno.

I frutti della pianta del limone, i limoni, hanno forma generalmente ovale, dal colore giallo, la buccia è più o meno spessa a seconda della varietà, sono composti da spicchi e il loro sapore è aspro. Ne esistono alcune varietà in cui non si trovano semi.

Il limone non sopporta il grande freddo e perde completamente le sue foglie al raggiungimento di una temperatura di meno 4-5°C, i frutti e i fiori, invece, arrivano possono resistere anche a temperature di meno 2-3°C, di contro, il limone non ha necessità di alte temperature estive per portare a maturazione i suoi frutti. 

Frutto dalla forma ellittica, buccia di colore giallo a maturazione, succosità elevata con presenza di semi. Esprime le sue caratteristiche peculiari nelle zone vocate del Siracusano dove vi è riconoscimento europeo IGP come limone di Siracusa. E’ un frutto dalle molteplici proprietà. Dalla buccia, per esempio, viene estratta un’essenza dal particolare profumo. Il succo del limone è ricco di acido citrico, citrato di potassio e di calcio, acido malico, ma contiene anche zuccheri, Sali minerali, oligoelementi e vitamina C. Il limone è considerato anche un ottimo digestivo e disinfettante. Molto apprezzato anche nel campo cosmetico e nei rimedi casalinghi.

lemox 500x

LEMOX: periodo di maturazione del primo fiore fine ottobre inizio novembre. Frutto dalla forma ellittica colore buccia e polpa giallo citrino e succosità elevata, è un clone di elevata e costante produttività, che entra precocemente in produzione e dai frutti di notevole dimensione.

 

 

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